FM25: la rivoluzione silenziosa – Parla Miles Jacobson
Football Manager 2025 doveva essere il più grande cambiamento nella storia della serie. Un progetto ambizioso, nato cinque anni fa, che avrebbe segnato il passaggio al motore Unity, un nuovo linguaggio di programmazione e un’interfaccia pensata per portare FM nel futuro. Ma qualcosa è andato storto: a febbraio 2025 Sports Interactive ha annunciato la cancellazione del gioco, interrompendo una tradizione di trent’anni di uscite annuali.
Oggi, il direttore storico Miles Jacobson ha fatto chiarezza in un’intervista esclusiva a The Athletic (qui articolo originale) , raccontando errori, difficoltà e la nuova rotta che porterà a FM26.
![TGS2023] Football Manager 2024 Director Miles Jacobson Says That Save Transfer Was Implemented Because It's Unfair for Players to Lose Progress for Buying the Game Annually in Interview - GamerBraves](https://gamerbraves.sgp1.cdn.digitaloceanspaces.com/2023/09/Football-Manager-2024-Miles-Jacobson-TGS-1024x710.jpg)
Addio al vecchio Football Manager: arriva Unity!
Per la prima volta in vent’anni, Football Manager ha abbandonato il suo storico engine per passare a Unity. Una scelta inevitabile per Jacobson:
“Il nostro vecchio motore ci stava limitando. Non potevamo più crescere.”
Il passaggio ha significato anche un cambio radicale di linguaggio, da C++ a C#, con la riscrittura completa del codice sorgente. Non solo grafica più moderna, ma anche un’interfaccia ridisegnata, più intuitiva e adattabile a più piattaforme: PC, console e tablet.
Il nuovo motore è già stato testato su PS5, Xbox Series X e dispositivi mobili, garantendo una base comune per tutte le versioni del gioco. In prospettiva, la nuova infrastruttura potrà supportare il cloud , funzioni social e contenuti video integrati, per raggiungere un pubblico sempre più ampio.

La cancellazione di FM25: un passo indietro necessario
Eppure, nonostante gli anni di lavoro, FM25 non ha mai visto la luce. L’uscita era stata inizialmente fissata per novembre 2024, poi rinviata a marzo 2025, prima della decisione finale di annullare il lancio.
Jacobson lo ha ammesso senza giri di parole:
“Non siamo riusciti a consegnare un titolo degno di questo nome. L’interfaccia era lenta e frustrante. È stato l’anno più difficile nella storia dello studio, ma ritirare il gioco è stata la scelta giusta.”
Il cuore del gameplay sembrava funzionare, ma l’esperienza utente non era all’altezza. A questo si sono aggiunti problemi legali e imprevisti tecnici che hanno reso impossibile rispettare la qualità attesa.
FM26: il gioco definitivo.
“FM25 è la base. FM26 sarà il gioco completo.” Jacobson lo dice chiaramente: molte delle idee più ambiziose sono già in fase di sviluppo, ma verranno implementate nella versione 2026. La scelta è stata pragmatica: mantenere la scadenza annuale senza compromettere la qualità.
Tra le novità rimandate ci sono miglioramenti al motore delle partite, nuove dinamiche nella gestione dello spogliatoio, e una IA degli avversari più sofisticata. Inoltre, FM26 sarà il momento ideale per lanciare un nuovo database, pensata per gestire al meglio anche l’introduzione del calcio femminile, altro grande tema toccato nell’intervista.
Il calcio femminile? Sta arrivando. Ma non sarà una semplice mod.
Uno dei temi più delicati affrontati da Jacobson riguarda proprio l’inclusione del calcio femminile. L’obiettivo di Sports Interactive è chiaro: integrare il calcio femminile nello stesso ecosistema del maschile, con le stesse dinamiche, regole e modalità di gestione. “Non vogliamo un modulo a parte. “Quando sarà presente su FM, sarà al 100% integrato” ,ha detto Jacobson.
Ma per farlo serve tempo. La raccolta dati è ancora in corso, perché ogni calciatrice deve avere un profilo realistico e preciso, al pari dei colleghi uomini. E serviranno anche nuove animazioni, una fisica del pallone adatta alle caratteristiche fisiche delle atlete e, ovviamente, licenze e accordi con federazioni e leghe.

Verso un FM più accessibile: console, mobile e cloud
Uno dei punti chiave della nuova infrastruttura tecnica è la scalabilità. Football Manager 2025 (e le future edizioni) saranno pensati per girare bene su diverse piattaforme. L’interfaccia sarà adattabile e responsive, perfetta per touch screen ma anche per l’uso con controller.
L’obiettivo è arrivare a tutti: dai puristi da PC, a chi gioca su console, fino ai nuovi utenti mobile. Jacobson parla anche della possibilità futura di usare FM via cloud, permettendo di accedere al gioco ovunque, senza compromessi.
Nei prossimi anni verrà potenziata anche l’integrazione con le funzionalità social e i contenuti video: si pensa a tutorial interattivi, highlights delle partite salvabili e materiali facilmente condivisibili su TikTok, Instagram e altre piattaforme. Una vera apertura verso il pubblico più giovane.
Jacobson: “Non dobbiamo più convincere il mondo che FM è calcio. Già lo è.”
La frase più potente dell’intervista arriva in chiusura: “Ci dicevano sempre: Football Manager non è calcio. Adesso abbiamo superato quella fase. Allenatori reali, club, scout, perfino broadcaster usano il nostro database. Non dobbiamo più dimostrare niente.”
In effetti, FM è ormai parte della cultura calcistica globale. Con FM25 si volta pagina. Con FM26 si definisce il nuovo standard.

